[PHOTO] BLACK TRICK X - LUG 17 2026

Black Trick X update. Nuova foto con GACKT, traduzione a seguire

Un'anteprima degli scatti dal backstage dell'“Hakari Architectural Design Office” 🏗️

La serie offre anche divertenti scambi di battute tra i membri dello staff dell'ufficio 👀
Restate sintonizzati!

Scoprite altri scatti su Instagram 💥

Traduzione: GACKT ITALIA Team

Traduzione © GACKT ITALIA


GACKT OFFICIAL LINE - LUG 17 2026 - 2° AGGIORNAMENTO

GACKT Official LINE update. Traduzione a seguire:

Su Billboard JAPAN è stato pubblicato un resoconto dell'evento "GACKT Maou Symphony 2026 -INFINITY-", organizzato da Billboard Classics.

Scopri la straordinaria "Maou Symphony", un capolavoro nato dalla fusione tra una spettacolare orchestra sinfonica e una band dal vivo.
Leggi l'articolo per rivivere l'entusiasmo e le emozioni dell'evento.

[Billboard JAPAN]
https://www.billboard-japan.com/d_news/preview/7ef5d6b44d8058c2ee42866f4a786323/163603

Fonte: GACKT OFFICIAL LINE

Traduzione: GACKT ITALIA Team

Traduzione © GACKT ITALIA


GACKT OFFICIAL LINE - LUG 17 2026

GACKT Official LINE update. Traduzione a seguire:

GACKT farà un'apparizione a sorpresa su "Nep League" di Fuji TV il 20 luglio (lunedì)!
GACKT parteciperà come presentatore di domande nella nuova rubrica "Drama Team vs. Yuya Tegoshi Team vs. Homare Sawa Team" del lunedì alle 21:00.
Non perdetevelo!

Fuji TV "Nep League"
Data e ora di trasmissione: 20 luglio (lunedì), 19:00-21:00

Per maggiori dettagli, visitate il sito ufficiale:
https://www.fujitv.co.jp/nepleague/

Fonte: GACKT OFFICIAL LINE

Traduzione: GACKT ITALIA Team

Traduzione © GACKT ITALIA


GACKT OFFICIAL BITFAN - LUG 16 2026: Report del concerto: GACKT "Maou Symphony 2026 -INFINITY-" (Organizzato da billboard classics)

GACKT Official Bitfan update. Traduzione a seguire

Il 14 luglio 2026, al Westa Kawagoe, si è alzato il sipario su "Maou Symphony 2026 -INFINITY-".

La prima cosa da sottolineare è che la "Maou Symphony" non è un semplice concerto. È un rituale: un'occasione per confrontarsi con ricordi che si credevano ormai dimenticati.

Si dimentica per sopravvivere. Eppure, nella vita arrivano momenti in cui è necessario ricongiungersi con emozioni e memorie lasciate indietro. La "Maou Symphony" esiste proprio per questo scopo. Il pubblico si riunisce qui non solo per la musica; è attratto da questo luogo per affrontare ricordi sopiti nel profondo dell'anima e per riconnettersi con quel vero "io" che aveva quasi dimenticato.

Innumerevoli luci rosse riempiono la sala. Il termine "Maou" (Re Demone) si riferisce ai bastoncini luminosi che il pubblico solleva in alto come "Chiavi di Luce".

Il rituale ha inizio con l'apparizione di figure grottesche e ultraterrene: esseri che sembrano giullari ma non lo sono, e che ricordano mummie pur non essendolo. Dominando il palco con movimenti bizzarri e innaturali, essi scherniscono e giocano con i presenti, invitandoli a entrare nel loro regno.

Questa messa in scena caricaturale infrange senza sforzo le concezioni convenzionali di realtà del pubblico. Mentre l'intera sala viene travolta dallo spettacolo, la scena si dispiega come se il mondo interiore di GACKT avesse preso vita direttamente davanti agli occhi di tutti.

Questa sequenza introduttiva è stata ideata per visualizzare la filosofia della "Maou Symphony" e per trasmetterne l'ideologia al pubblico con maggiore profondità e vividezza. Si tratta di una grandiosa sequenza drammatica in stile operistico, concepita e diretta dallo stesso GACKT.

Melodie maestose e una messa in scena imponente avvolgono la sala, trasportando immediatamente il pubblico in una dimensione ultraterrena. Un'atmosfera di stupore misto ad aspettativa pervade l'ambiente all'avvio di un'apertura che nessuno aveva previsto.

Non si trattava semplicemente dell'inizio di un concerto.

Era l'inizio di un magnifico rituale, concepito per spalancare le porte a ricordi dimenticati.

Il programma musicale del rituale si è sviluppato attraverso un connubio di calma compostezza e spirito trionfale.

Non si è trattato di una semplice esecuzione di brani. Ogni brano aveva un significato profondo; ogni singola nota racchiudeva il potere di risvegliare ricordi. Gioia, perdita, solitudine, rabbia, affetto — emozioni lasciate indietro lungo il cammino della vita — riemergevano una dopo l'altra, evocate dalla maestosa fusione tra la grandiosità orchestrale e l'intensità del rock.

La voce del "Maou" (il Re Demone) trafiggeva i cuori del pubblico: a tratti tenera, a tratti crudelmente tagliente. Scene dimenticate da tempo, sentimenti gelosamente custoditi, un passato che ci si era ripromessi di non rivisitare mai più: tutto ciò tornava a galla, guidato dalla melodia, mentre gli spettatori iniziavano a confrontarsi con le proprie storie personali.

Sul palco, simile a un'arena, la magnifica risonanza dell'orchestra si scontrava e si fondeva con la passione travolgente dei membri degli YELLOW FRIED CHICKENz — dislocati lungo tutto lo spazio scenico — avvolgendo il pubblico ora come un torrente in piena, ora come una preghiera. In mezzo a questa marea sonora, gli spettatori giungevano a una graduale consapevolezza.

Non avevano dimenticato davvero.

Avevano solo finto di dimenticare.

Man mano che il rituale si intensificava, le innumerevoli "chiavi di luce" che riempivano la sala convergevano in un unico, imponente fascio luminoso, creando un ponte tra il mondo del Maou e il regno dei vivi.

Solo chi accetta il proprio passato può andare avanti.
La "Maou Symphony" non è semplicemente un luogo dove ascoltare musica.
È un pellegrinaggio, un rituale per liberare i ricordi impressi nell'anima e per unire passato, presente e futuro.

Ecco perché la fine della serata non segna una vera conclusione.

Coloro che hanno completato il rituale tornano nel mondo dei vivi come versioni rinnovate di se stessi, custodendo gelosamente nel cuore i ricordi ritrovati. Durante l'esibizione, il Re Demone GACKT impiega la sua straordinaria forza espressiva per rappresentare un intreccio di emozioni contrastanti: bellezza, fugacità e un senso di pericolosa fragilità. Rispondendo alla sua presenza, i membri degli YELLOW FRIED CHICKENz e i musicisti dell'orchestra tessono insieme questo mondo, infondendo la propria anima in ogni singola nota.

Quell'intensità trascende presto i confini del palco, propagandosi tra il pubblico. Gli spettatori non sono semplici osservatori; In quanto ultimi partecipanti necessari a compiere questo rituale, venite trasportati nel mondo del Re Demone.

A coloro che prenderanno parte a questo rituale nelle prossime tappe, chiedo di sollevare la propria "Chiave della Luce" e di diventare parte integrante di quel mondo. Non è richiesta la compostezza silenziosa tipica di un concerto di musica classica, bensì la determinazione di un partecipante pronto a co-creare questo rituale: lasciando libero sfogo alle emozioni, gridando, pregando e permettendo al proprio cuore di essere profondamente scosso.

La "Maou Symphony" infrange il concetto tradizionale di fruizione della musica classica, offrendo un'esperienza musicale unica che si compie soltanto attraverso l'unione tra pubblico ed esecutori.

"Maou Symphony 2026 -INFINITY-" è stato realizzato adottando un approccio diverso rispetto ai precedenti capitoli della serie. Tuttavia, la filosofia di fondo rimane invariata.

Le persone dimenticano.
Ma i ricordi dimenticati non svaniscono semplicemente.

Risvegliati dalla musica e nuovamente plasmati dall'emozione, si trasformano nella forza necessaria per affrontare la propria vita.

Come risolvere un puzzle complesso.
Come orientarsi in un labirinto senza uscita visibile.

È un'esperienza in cui angoscia ed euforia convivono: qualcosa che non può essere colto appieno in un unico incontro.

È proprio per questo che le persone tornano in questo luogo.

"Maou Symphony" è una forma di intrattenimento unica in cui si intrecciano musica e narrazione, memoria ed emozione, il mondo dei mortali e il Mondo dei Demoni.

E il suo potenziale è — come suggerisce il titolo — infinito.

La scaletta è la seguente. M1 ARROW
Orchestrazione di Hinako Yokouchi
M2 NOESIS
Orchestrazione di Mikina KAINUMA
M3 Inheritance of Sin -ORIGINAL SIN-
Orchestrazione di Hitomi Koto
M4 UNTIL THE LAST DAY
Orchestrazione di Hitomi Koto
M5 IN FLAMES
Orchestrazione di Kei Sato
M6 LAST SONG
Orchestrazione di Mikina KAINUMA
M7 LAPIS
Orchestrazione di Hiromasa Matsui
M8 FOUR SEASONS -Ⅰ-
Orchestrazione di Ryunosuke Kasai
M9 CLAYMORE
Orchestrazione di Shuwa Nagai
M10 STAND ALONE
Orchestrazione di Shoya KITAGAWA
M11 LOST ANGELS
Orchestrazione di Hitomi Koto

Foto di Lestat C&M Project
Testo di T.NAITO

Fonte: GACKT Official Bitfan

Traduzione: GACKT ITALIA Team

Traduzione © GACKT ITALIA


GACKT OFFICIAL X - LUG 16 2026

GACKT Official X Update. Traduzione a seguire

Ieri,
a Kawagoe si è alzato il sipario su "Maou Symphony 2026 -INFINITY-".

Sono profondamente grato
per essere riusciti ad arrivare al debutto,
e ringrazio tutti coloro che hanno atteso con pazienza
nonostante il ritardo nell'inizio dello spettacolo.

Ciò che volevo creare questa volta
non era semplicemente un concerto.

È un mezzo
per confrontarsi con i ricordi perduti
attraverso la musica.

Standosul palco,
l'ho capito ancora una volta:

Questo mondo
non può essere completato dai soli artisti.

Ieri,
a dare davvero compimento a quello spazio
sono state le persone presenti.

Ed è proprio per questo
che non ho intenzione di fermarmi alla prima data.

Più follia.
Più immersione.
Più bellezza,
e più crudeltà.

C'è ancora altro da spogliare.
C'è ancora altro da infrangere.
Questo mondo può spingersi ancora più a fondo.

"INFINITY"
non significa assenza di fine.

Significa non porre limiti
al pensiero,
all'espressione
o all'evoluzione.

La scena a cui ho assistito ieri
non era la forma definitiva.

Era solo l'inizio.

Nella prossima città,
supereremo quanto fatto ieri.

E dopo ancora,
andremo oltre.

Nemmeno io riesco ancora a vedere
il panorama finale che raggiungeremo.

È proprio questo a renderlo entusiasmante.

I ricordi che recupererete
sicuramente
riscriveranno la vita che verrà.

Traduzione: GACKT ITALIA Team

Traduzione © GACKT ITALIA


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