“GACKT Maou Symphony 2026 -INFINITY- organized by billboard classics” — una fusione tra GACKT, la rock band YELLOW FRIED CHICKENz (YFCz) e l’orchestra sinfonica completa Grand Philharmonic Tokyo — ha preso il via il 14 luglio presso la Main Hall del Westa Kawagoe, a Saitama.

Fedele alla promessa di GACKT di “creare un mondo che nessun altro potesse imitare”, lo spettacolo è stato curato meticolosamente fin nei minimi dettagli, con le prove proseguite fino al momento dell’apertura dei cancelli. Un’atmosfera unica, carica di calore ed entusiasmo, pervadeva la sala ancor prima dell’inizio dello show, mentre il pubblico veniva avvolto dalla tensione, dall’euforia e dall’attesa tipiche di una serata inaugurale.

Al suono della campana d’apertura, che si trasformò gradualmente in un rombo simile a quello della terra, due figure mascherate e avvolte nel mantello — “Oscurità” e “Ombra” — apparvero sul palco. Agendo da guide poste al confine tra il regno dei mortali e il mondo del Re Demone, si rivolsero al pubblico spiegando che la “Sinfonia del Re Demone” era un rituale concepito per “affrontare ancora una volta memorie dimenticate”. Poi, mentre il sipario si alzava e il Re Demone faceva la sua discesa, il confine tra palcoscenico e platea svanì; oltrepassando i limiti di tempo e spazio, emerse un mondo unificato. Il rituale aveva finalmente inizio.

Il brano di apertura è stato “ARROW”. Mentre il direttore d’orchestra Kakushi Yoneda guidava la YFCz (anch’essa in maschera e mantello) e la Grand Philharmonic Tokyo nell’introduzione, l’intero pubblico si è alzato in piedi. Si trattava di un arrangiamento audace, che si lanciava direttamente nel ritornello. La potenza travolgente della batteria dal suono pesante e l’incedere impetuoso degli archi hanno immediatamente avvolto la folla. Il brano incarnava alla perfezione la “Maou Symphony” — un mondo dark fantasy — profondamente intriso di temi quali la vita, la morte e il desiderio di reincarnazione.

La disposizione sul palco era suggestiva: i membri degli YFCz erano collocati in modo da alternarsi ai musicisti dell’orchestra, composta da 59 elementi. Anche in questo caso, i confini tra la band e l’orchestra si dissolvevano, creando l’impressione di un unico, coeso ensemble musicale. “NOESIS”, con la sua introduzione imponente, ha visto l’orchestra fondersi organicamente con la spinta energica di batteria e basso; il risultato è stato un sound aggressivo ma ammaliante — che richiamava l’heavy gothic rock — mentre la coda affidata alla sezione archi ha creato una risonanza splendida e persistente.

La resa sonora è stata particolarmente degna di nota. Non vi è mai stata sovrapposizione conflittuale tra la band e l’orchestra; al contrario, ogni suono risuonava con chiarezza. Pur mantenendo la propria identità, le singole note convergevano infine in un’unica, potente freccia capace di trafiggere il cuore del pubblico. Questo paesaggio sonoro, curato nei minimi dettagli, ha mostrato una chiara evoluzione rispetto alle due precedenti esecuzioni della “Maou Symphony”.

“Tsumi no Keishou -ORIGINAL SIN-” ha esordito con una melodia malinconica, per poi esplodere improvvisamente in un muro sonoro imponente e fragoroso. Questo brano industrial metal — sostenuto da ritmi esplosivi sulle basse frequenze e da chitarre gemelle — presentava un ritornello caratterizzato da una melodia maestosa di stampo classico; il nuovo arrangiamento ha reso ancora più nitidi i contorni del brano. La fusione tra il sound e l’interpretazione vocale espressiva di GACKT ha dato vita a un’esperienza profondamente coinvolgente.

“UNTIL THE LAST DAY” era un brano rock moderno e potente, dal carattere epico, capace di infondere uno spirito guerriero. L’arrangiamento a tre chitarre risultava intenso ma armonioso all’ascolto, mentre l’apertura vocale del ritornello evocava un senso di liberazione, permettendo al testo — espressione della filosofia di vita di GACKT — di risuonare direttamente nell’animo dell’ascoltatore. Tra fasci di luce simili a riflettori che squarciavano l’oscurità, è esplosa “IN FLAMES”. Le note gravi del basso facevano vibrare il petto, mentre il crescendo orchestrale che precedeva il ritornello — e la tensione creata dalle sezioni di violoncello e ottoni prima del finale — offrivano un contrasto suggestivo a questo brano hard rock moderno.

Successivamente, l’esibizione è proseguita con “LAST SONG”. Il suono potente degli YFCz, il delicato pianoforte e gli archi, che crescevano d’intensità in modo drammatico, hanno espresso un connubio tra freddezza e passione. La voce — capace di trasmettere un dolore profondo mentre intonava una supplica affinché la persona amata restasse immutata, pur nella consapevolezza di non doversi più incontrare — ha elevato il brano a una rock ballad che univa delicatezza e imponenza. È stata poi eseguita “LAPIS”, introdotta semplicemente da violoncello, arpa e violino che si sovrapponevano a un pianoforte sereno. Mentre il fumo riempiva l’aria, l’intreccio dei suoni di legni e ottoni creava un’atmosfera sempre più eterea. Anche i brani immancabili nei concerti sono stati riproposti con arrangiamenti ingegnosi e innovativi, rivelando nuove sfumature delle canzoni. Eppure, in questo pezzo pubblicato originariamente nel 1999, la speranza e la determinazione di un giovane GACKT — che cantava come “anche se i sogni lasciano cicatrici, nulla cambia” — continuavano a risplendere con forza.

GACKT è salito sul podio, scambiandosi di posto con il direttore d’orchestra. “FOUR SEASONS -I-” è stato un medley di ballate che evocava l’alternarsi delle stagioni, comprendente i brani “HAKURO”, “DAY BREAKERS” e “Sakura, Chiru…”. L’orchestrazione è stata superba, capace di mettere in risalto ed esaltare le splendide melodie di ogni canzone. Sotto la direzione fluida di GACKT, gli strumenti hanno intessuto una ricca trama sonora; come in un’unica suite, le immagini delle quattro stagioni hanno preso vita in modo vivido.

Mentre GACKT tornava verso il bordo del palco, le note del pianoforte che ancora aleggiavano nell’aria annunciavano la prosecuzione della storia. Ha eseguito “Setsugetsuka -THE END OF SILENCE-“, seguito ideale di “FOUR SEASONS -I-“. Stringendo il microfono, GACKT ha avvolto il pubblico con una melodia struggente, versi giapponesi di grande bellezza e un falsetto potente. Sebbene i riflettori fossero puntati su di lui, sembrava quasi che il suo canto stesso si trasformasse in luce, riversandosi sulla platea. “CLAY MORE” offre un’esecuzione mozzafiato, in cui riff di chitarra pesanti e tellurici si intrecciano con l’incalzante dinamismo di legni, ottoni e arpa, fondendosi perfettamente con il sound della band. Grazie a una melodia che appare subito familiare e a un testo che esplora l’estetica drammatica di un addio, questo brano rock dalle tinte dark-fantasy e dal grande spessore sonoro impone una presenza imponente all’interno della scaletta.

È poi giunto uno dei momenti salienti della “Maou Symphony”, atteso con grande entusiasmo dal pubblico: la prima esecuzione del nuovo brano “STAND ALONE”. Sebbene il ritornello fosse già stato svelato in precedenza, la canzone è stata finalmente presentata nella sua interezza. Il brano funge da sigla per la serie *Black Trick: The Lawyer Who Manipulates Judgment* (al debutto il 20 luglio, in onda ogni lunedì alle 21:00), uno show che sta attirando l’attenzione trattandosi del primo ruolo da protagonista di GACKT in una fiction di Fuji TV. Caratterizzata da un’introduzione eroica, la canzone è un pezzo intenso e melodico che crea un forte senso di dinamismo grazie a ritmi incalzanti, chitarre graffianti ed effetti di luce sfolgoranti. Un incisivo passaggio di transizione prima del ritornello porta la tensione al culmine, per poi esplodere in un ritornello di travolgente liberazione: un momento di pura potenza davvero spettacolare. Si tratta di una sigla di grande impatto, capace di accrescere ulteriormente l’attesa per la trama della serie.

Il gran finale è stato “LOST ANGELS”, una magnifica ballad rock a tempo moderato, intrisa di profondo pathos. Le note di pianoforte, nitide e toccanti, e l’ampio respiro della sezione d’archi hanno dato vita a un’esecuzione potente, capace di alternare dinamicamente momenti di quiete e di movimento; l’intensità dell’ensemble è cresciuta progressivamente verso il culmine, come se le emozioni stessero per esplodere. Interpretando un testo ricco di significato con una voce al contempo potente e ammaliante, lo spettacolo è giunto alla sua grandiosa conclusione. Il “Maou” (Re Demone) ha lasciato il palco e le guide “Yami” (Oscurità) e “Kage” (Ombra) sono riapparse per annunciare la fine del rituale, riconsegnando il pubblico alla realtà con una preghiera: “Che possiate vivere una vita in cui non dobbiate mai più aprire questa porta”. Ciascuno spettatore ha probabilmente fatto ritorno a casa portando con sé il messaggio secondo cui “un’opera d’arte vive nei ricordi delle persone” e l’interrogativo posto dal “Maou” (Re Demone): “Sto vivendo per la mia felicità?”

Lo spettacolo ha proposto nuovi arrangiamenti capaci di sorprendere anche i fan di lunga data che hanno accompagnato GACKT nel suo percorso; un suono vivido e ricche orchestrazioni che risuonavano da ogni direzione; un’interpretazione vocale profonda, più cruda e viscerale che mai; e un disegno luci capace di tessere una narrazione. Tutti questi elementi si sono fusi per creare un mondo senza precedenti. GACKT ha spiegato che il tour è stato intitolato “INFINITY” per simboleggiare “il superamento di vincoli e stereotipi, l’assenza di limiti e la libertà espressiva assoluta”. Fedele a queste parole, l’esibizione di 90 minuti è stata un’esperienza capace di trascendere i confini tra rock e orchestra, così come quelli tra musica e narrazione.

Il tour è appena iniziato. Viene spontaneo chiedersi come questo “rituale” si evolverà man mano che attraverserà il Paese e quale forma assumerà il “mondo del Maou” in vista dello spettacolo conclusivo del 29 agosto. È stata una serata inaugurale travolgente, capace di suscitare grandi aspettative. Testo: Hisakatsu Tanaka / Foto: Lestat C&M Project

◎Informazioni sulla performance
[GACKT Maou Symphony 2026 -INFINITY- organizzato da billboard classics]
14 luglio 2026 (mar.) Saitama: Westa Kawagoe, Sala principale | Apertura porte 17:00 / Inizio 18:00
18 luglio 2026 (sab.) Miyagi: Tokyo Electron Hall Miyagi | Apertura porte 17:00 / Inizio 18:00
26 luglio 2026 (dom.) Hiroshima: JMS Aster Plaza, Sala principale | Apertura porte 16:00 / Inizio 17:00
2 agosto 2026 (dom.) Fukuoka: Kurume City Plaza, The Grand Hall | Apertura porte 16:00 / Inizio 17:00
11 agosto 2026 (martedì/giorno festivo) Tokyo: Bunkyo Civic Hall, Sala Grande | Apertura porte 13:00 / Inizio 14:00
11 agosto 2026 (martedì/giorno festivo) Tokyo: Bunkyo Civic Hall, Sala Grande | Apertura porte 17:00 / Inizio 18:00
15 agosto 2026 (sab.) Aichi: Kariya City Cultural Center Iris, Sala Principale | Apertura porte 16:00 / Inizio 17:00
18 agosto 2026 (mar) Hokkaido: Sapporo Education and Culture Hall, Sala principale | Apertura porte 17:00 / Inizio 18:00
29 agosto 2026 (sab.) Osaka: Tokyo Tatemono Brillia HALL (Minoh), Sala principale | Apertura porte 13:00 / Inizio 14:00
29 agosto 2026 (sab.) Osaka: Tokyo Tatemono Brillia HALL Minoh Main Hall – Apertura porte 17:00 / Inizio spettacolo 18:00


[GACKT Maou Symphony 2026 -INFINITY- organizzato da billboard classics]
14 luglio 2026 – Sala principale Westa Kawagoe (Saitama)
1. ARROW (Orchestrazione di Hinako YOKOUCHI)
2. NOESIS (Orchestrazione di Mikina KAINUMA)
3. Tsumi no Keishou -ORIGINAL SIN- (Orchestrazione di Hitomi KOTO)
4. UNTIL THE LAST DAY (Orchestrazione di Hitomi KOTO)
5. IN FLAMES (Orchestrazione di Kei SATO)
6. LAST SONG (Orchestrazione di Mikina KAINUMA)
7. LAPIS (Orchestrazione di Hiromasa MATSUI)
8. FOUR SEASONS -I- (Orchestrazione di Ryunosuke KASAI)
Hakuro -HAKURO-
Akatsukizukiyo -DAY BREAKERS-
Sakura, Chiru…
Setsugetsuka -THE END OF SILENCE-
9. CLAYMORE (Orchestrazione di Shuwa NAGAI)
10. STAND ALONE (Orchestrazione di Shoya KITAGAWA)
11. LOST ANGELS (Orchestrazione di Hitomi KOTO)

-Scaletta-
[GACKT Maou Symphony 2026 -INFINITY- organizzato da billboard classics]
14 luglio 2026 – Westa Kawagoe Main Hall (Saitama)

ARROW (orchestrazione di Hinako YOKOUCHI)
NOESIS (orchestrazione di Mikina KAINUMA)
Tsumi no Keishou -ORIGINAL SIN- (Orchestrazione di Hitomi KOTO)
UNTIL THE LAST DAY (orchestrazione di Hitomi KOTO)
IN FLAMES (orchestrazione di Kei SATO)
LAST SONG (orchestrazione di Mikina KAINUMA)
LAPIS (orchestrazione di Hiromasa MATSUI)
FOUR SEASONS -I- (Orchestrazione di Ryunosuke KASAI)
Hakuro -HAKURO-
Akatsukizukiyo -DAY BREAKERS-
Sakura, Chiru…
Setsugetsuka -THE END OF SILENCE-
CLAYMORE (orchestrazione di Shuwa NAGAI)
STAND ALONE (orchestrazione di Shoya KITAGAWA)
LOST ANGELS (orchestrazione di Hitomi KOTO)

Cast: GACKT
Conductors: Satoshi Yoneda (Saitama, Miyagi, Tokyo, Aichi, Hokkaido), Fumiaki Murakami (Hiroshima, Fukuoka, Osaka)
Orchestra: Grand Philharmonic Tokyo (Saitama, Miyagi, Tokyo, Aichi, Hokkaido), Grand Philharmonic Kyoto (Hiroshima, Fukuoka, Osaka)
Band: YELLOW FRIED CHICKENz

-Biglietti- Posti tutti numerati; tasse incluse
Posto Black Diamond (Piano 1): ¥100.000 (Piano 1, area in piedi; posto garantito entro le prime 3 file; include merchandising esclusivo Black Diamond Seat)
Posto Diamond (Piano 1): ¥60.000 (Piano 1, area in piedi; posto garantito nel blocco anteriore, dalla 4ª fila in poi; include merchandising esclusivo Diamond Seat)
Posto Platinum (Piano 1): ¥35.000 (Piano 1, area in piedi; posto garantito nel blocco centrale; include merchandising esclusivo Platinum Seat)
Posto S (Piano 1): ¥18.000 (Piano 1, area in piedi; posto nel blocco posteriore)
Posto Diamond (Piano 2): ¥60.000 (Piano 2, posto a sedere; posto garantito entro le prime 2 file; include merchandising esclusivo Diamond Seat)
Posto S (Piano 2 e superiori): ¥18.000 (Posto a sedere al Piano 2 o 3)
Posto A (Piano 2 e superiori): ¥13.000 (Posto a sedere al Piano 2 o superiore; posti situati dietro i posti S)

Vendita dei biglietti aperta a tutti

-Official Performance Website-
https://billboard-cc.com/GACKT2026

-Note importanti-
*Il primo piano è a posti in piedi (sebbene siano presenti delle sedute); i piani superiori sono riservati ai posti a sedere.
*L’ingresso non è consentito ai bambini in età prescolare.
*Limite biglietti: massimo 4 biglietti a persona per spettacolo (massimo 2 biglietti per i posti “Black Diamond”).
*I clienti che necessitano di accesso per sedie a rotelle sono pregati di contattare l’ufficio informazioni.
*È necessario un biglietto a persona. L’ingresso non sarà consentito a chi abbia smarrito il biglietto o dimenticato di portarlo con sé il giorno dello spettacolo.
*Si prega di consultare gli avvisi importanti pubblicati sul sito ufficiale al momento dell’acquisto dei biglietti.
(Informazioni per i partecipanti: https://billboard-cc.com/notice)

-Informazioni sullo spettacolo-
[Saitama/Tokyo] Kyodo Tokyo: 0570-550-799 (Giorni feriali 11:00–18:00 / Fine settimana e festivi 10:00–18:00)
[Miyagi] Edward Live: 022-266-7555 (11:00–15:00 / Chiuso fine settimana e festivi)
[Hiroshima] YUMEBANCHI (Hiroshima): 082-249-3571 (12:00–17:00 / Chiuso fine settimana e festivi)
[Fukuoka] BEA: 092-712-4221 (Giorni feriali 12:00–16:00)
[Aichi] Sunday Folk Promotion: 052-320-9100 (Tutti i giorni 12:00–18:00)
[Hokkaido] Doshin Play Guide: 0570-00-3871 (10:00–19:00 / Chiuso il martedì)
[Osaka] Kyodo Information: 0570-200-888 (12:00–17:00 / Chiuso domenica e festivi)

Source: Billboard-japan.com

Traduzione: GACKT ITALIA Team

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